La valutazione geriatrica è un processo multidimensionale, interdisciplinare e standardizzato che permette di analizzare approfonditamente le condizioni fisiche, cognitive, cliniche e sociali del paziente anziano. Non si tratta di una semplice visita medica, ma di un approccio globale volto a stabilire un piano d’azione terapeutico, assistenziale e riabilitativo a lungo termine.
Uno degli aspetti più critici e centrali di questa valutazione riguarda la misurazione del livello di autonomia funzionale, un parametro che incide direttamente sia sulla qualità della vita dell’anziano, sia sul riconoscimento dei suoi diritti in sede civica e previdenziale (INPS). Questa autonomia viene quantificata attraverso due macro-indicatori: le ADL (Attività della Vita Quotidiana) e le IADL (Attività Strumentali della Vita Quotidiana).
Cosa sono le ADL (Activities of Daily Living)?
Le ADL (Attività della Vita Quotidiana) si riferiscono alle funzioni biologiche e di base necessarie per la cura personale elementare. Sono considerati compiti essenziali per la sopravvivenza biologica e per il mantenimento della dignità individuale minima. Quando un anziano perde la capacità di compiere queste azioni, si configura una situazione di dipendenza severa.
Le principali ADL analizzate dai professionisti sanitari includono:
Igiene personale ed igiene del corpo: La capacità di lavarsi autonomamente nella vasca o nella doccia, o di provvedere alla pulizia delle parti del corpo essenziali senza l’aiuto di terzi.
Vestirsi e svestirsi: La capacità di scegliere l’abbigliamento adeguato alle condizioni climatiche, di allacciarsi le scarpe, usare i bottoni e indossare i capi senza costrizione.
Alimentazione: La capacità di portare il cibo alla bocca e nutrirsi in autonomia, una volta che il pasto è stato preparato e servito (la preparazione rientra in un’altra categoria).
Mobilità e trasferimento: La capacità di alzarsi dal letto, sedersi su una sedia, mantenere la postura eretta e spostarsi da una stanza all’altra in sicurezza, anche con l’ausilio di bastoni o deambulatori.
Uso dei servizi igienici: La capacità di recarsi al bagno, utilizzare il WC in autonomia e provvedere all’igiene intima successiva.
Controllo degli sfinteri (Continenza): La capacità di controllare la funzione urinaria e intestinale, o di gestire in modo completamente autonomo i presidi per l’incontinenza (cateteri, pannoloni).
La Scala di Katz per la misurazione delle ADL
In ambito clinico e medico-legale, le ADL vengono quantificate utilizzando la celebre Scala di Katz (Index of ADL). Questo strumento assegna un punteggio binario (Indipendente / Dipendente) a ciascuna delle sei funzioni. Il punteggio finale varia da 6/6 (massima indipendenza) a 0/6 (totale dipendenza). Questo score è il primo documento che le commissioni INPS analizzano per valutare la gravità del decadimento motorio e organico.
Cosa sono le IADL (Instrumental Activities of Daily Living)?
Mentre le ADL misurano la sopravvivenza fisica all’interno delle mura domestiche, le IADL (Attività Strumentali della Vita Quotidiana) rappresentano compiti più complessi. Richiedono un livello superiore di integrazione neuro-cognitiva, pianificazione e interazione con l’ambiente circostante. Sono fondamentali per verificare se l’anziano è in grado di mantenere una vita indipendente all’interno della comunità e del tessuto sociale.
Tra le principali IADL monitorate troviamo:
Uso del telefono: Capacità di cercare i numeri in rubrica, comporre una chiamata, rispondere al telefono e utilizzare l’apparecchio in caso di emergenza.
Gestione della casa: Capacità di mantenere l’ordine, fare le pulizie domestiche quotidiane (lavare i piatti, rifare il letto) o supervisionare chi le fa.
Preparazione dei pasti: Capacità di ideare, organizzare, accendere i fuochi e cucinare un pasto completo in autonomia e sicurezza.
Gestione dei farmaci: Capacità di assumere correttamente i medicinali prescritti dal medico, rispettando i dosaggi, gli orari e distinguendo i diversi blister (fondamentale per evitare la tossicità da errore terapeutico).
Gestione delle finanze: Capacità di gestire il denaro, recarsi in banca o alla posta, pagare le bollette e comprendere il valore economico delle transazioni.
Uso dei mezzi di trasporto: Capacità di spostarsi autonomamente fuori casa, guidando la propria auto o utilizzando i mezzi di trasporto pubblici (autobus, treni, taxi).
Fare la spesa: Capacità di pianificare gli acquisti, recarsi al supermercato, scegliere i beni necessari e trasportarli a casa.
La Scala di Lawton e Brody per le IADL
Le attività strumentali vengono misurate tramite la Scala di Lawton e Brody. Questo indice analizza gli 8 parametri sopra descritti. Il punteggio varia in base al genere (storicamente la scala standard prevedeva un punteggio massimo di 8 per le donne e 5 per gli uomini, ma oggi si tende a valutare tutti gli 8 item per entrambi i sessi). Un punteggio vicino allo zero indica un deficit cognitivo o motorio iniziale/avanzato che impedisce la vita in solitudine.
Importanza della valutazione delle ADL e IADL in ambito Medico-Legale
La valutazione delle scale ADL e IADL non ha solo un valore clinico per il geriatra che deve strutturare un piano terapeutico, ma rappresenta il fulcro delle richieste di tutela assistenziale pubblica.
Pianificazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): Permette alle ASL di quantificare quante ore di supporto infermieristico o di operatore socio-sanitario (OSS) assegnare al nucleo familiare.
Ingresso in RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali): I punteggi di Katz e Lawton determinano la quota sanitaria e la priorità nelle liste d’attesa regionali.
Nesso con l’Indennità di Accompagnamento (Legge 18/1980): La legge prevede l’erogazione dell’accompagnamento per soggetti che si trovino nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o che non siano in grado di compiere gli atti quotidiani della vita. Una compromissione severa delle ADL (punteggio Katz ≤ 2/6) unita al crollo delle IADL è la prova documentale regina da allegare al ricorso o alla domanda INPS.
Domande Frequenti (FAQ) sulla Valutazione Funzionale Geriatrica
Qual è la differenza principale tra ADL e IADL?
Le ADL misurano le capacità di cura personale minime all’interno della casa (es. lavarsi, mangiare), mentre le IADL valutano la capacità di adattamento e interazione con la società esterna (es. gestire i soldi, usare i mezzi, fare la spesa). Le IADL decadono generalmente prima delle ADL in caso di demenze o declino cognitivo.
Chi è autorizzato a compilare le scale di Katz e Lawton?
La compilazione ufficiale avviene durante la Valutazione Geriatrica Multidimensionale (VMD) effettuata da un’équipe multidisciplinare guidata da un medico specialista in Geriatria o da un medico legale. Anche il medico di medicina generale può inserirle nel certificato introduttivo telematico per l’INPS.
Un punteggio IADL pari a zero dà automaticamente diritto all’accompagnamento?
No. La perdita delle sole IADL (attività strumentali) indica che l’anziano non può vivere da solo in una comunità senza supporto (es. non sa fare la spesa o pagare le bollette), ma potrebbe essere ancora autonomo nelle ADL (mangia e si lava da solo). Per l’accompagnamento l’INPS esige la compromissione delle attività di base (ADL) o un grave rischio per l’incolumità legato a deficit cognitivi (es. Alzheimer).
Come si contestano i verbali INPS che non tengono conto del punteggio ADL/IADL?
Se la relazione del geriatra evidenziava un punteggio di Katz basso (es. 1/6) ma l’INPS ha rigettato l’accompagnamento, è possibile presentare ricorso giurisdizionale tramite Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) entro 180 giorni dalla notifica del verbale, richiedendo la nomina di un Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) che rivaluti le scale funzionali.
La depressione nell’anziano può influenzare i punteggi ADL e IADL?
Sì. La pseudo-demenza depressiva o la depressione maggiore geriatrica causano una severa astenia, abulia e isolamento. L’anziano smette di mangiare o di lavarsi non per un limite fisico strutturale, ma per il disturbo dell’umore. In sede medico-legale, questa comorbilità psichica va documentata per definire il danno globale.
Conclusioni
Monitorare la transizione dal pieno benessere alla perdita delle IADL, fino al declino delle ADL, è l’unico modo scientifico per proteggere la terza età. Presentarsi davanti alle commissioni di accertamento dell’invalidità con relazioni geriatriche che esplicitano chiaramente i punteggi delle scale di Katz e Lawton e Brody è l’elemento chiave per trasformare una condizione di fragilità in un diritto legalmente riconosciuto e assistito.
Per capire come muoversi legalmente e non commettere errori procedurali che potrebbero compromettere l’esito, ti invito a leggere la mia guida pratica al ricorso per l’invalidità civile
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