La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune che colpisce la tiroide, causando un’infiammazione cronica che porta spesso all’ipotiroidismo. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente, motivo per cui in alcuni casi può essere riconosciuta un’invalidità civile.

Cos’è la Tiroidite di Hashimoto?

La tiroidite di Hashimoto è una patologia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente la tiroide, compromettendone la funzionalità. I sintomi più comuni includono:

  • Affaticamento

  • Aumento di peso

  • Intolleranza al freddo

  • Pelle secca

  • Depressione

  • Problemi di memoria e concentrazione (nebbia mentale)

  • Dolori muscolari e articolari

Se non trattata, la malattia può portare a complicanze più gravi, come il gozzo (ingrossamento della tiroide) o problemi cardiovascolari.

Invalidità Civile e Hashimoto: Quando Spetta?

In Italia, l’invalidità civile è riconosciuta in base alla gravità della compromissione funzionale che una patologia provoca. Per ottenere un riconoscimento, è necessario sottoporsi a una visita presso la Commissione Medica dell’INPS, che valuta la percentuale di invalidità in base alle linee guida stabilite dalla legge.

La tiroidite di Hashimoto, se ben controllata con la terapia ormonale sostitutiva (levotiroxina), difficilmente comporta un’invalidità rilevante. Tuttavia, in presenza di complicanze gravi, come:

  • Ipotiroidismo severo e persistente con ripercussioni sulle attività quotidiane

  • Compromissione di altri organi

  • Sindrome da affaticamento cronico

  • Patologie autoimmuni associate (es. artrite reumatoide, lupus, celiachia)

la Commissione può riconoscere una percentuale di invalidità che generalmente varia tra il 20% e il 40%.

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